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Antonio Saporito è nato a Rocchetta Sant'Antonio (Foggia) nel 1940.
La sua formazione è influenzata dall'arte figurativa, dai maestri del novecento che hanno caratterizzato il panorama culturale italiano, e in modo più stretto da Ennio Morlotti, Franco Rognoni, Ennio Calabria e Ugo Nespolo.
A partire dagli anni '90, la sua attività si manifesta sempre più verso una "nuova impostazione" e le sue opere cominciano ad essere realizzate con materiali come l'acciaio. Ed è qui che avviene il passaggio radicale dal figurativo all'astratto.
Importante per la sua ricerca l'amicizia con Giacomo Soffiantino e Giorgio Ramella.

Hano scritto di lui: Rolando Bellini, Giuseppe Biasutti, Luciano Carini, Gian Giorgio Massara, Angelo Mistrangelo, Dario Salani, Plinio Sidoli, Vittorio Sgarbi, Paolo Levi e Enzo Papa.
Hanno dedicato articoli all'artista: Arte Mondadori, ACCA Roma, Arte Moderna e contemporanea, Arte Cannes, Arte Saluzzo, Artisti a Torino, La Stampa, Nuovo Giornale Piacenza, Arte Leader, Arte IN, Italia Arte, Corriere dell'Arte, Personaggi in primo piano Piacenza