A cura di Danilo Tacchino
2 artisti al mese
“Essere Artisti di Arte Città Amica significa essere uniti nella produzione artistica e nelle emozioni che essa offre, per determinare un messaggio creativo nel segno di una qualità mirata a far conoscere e conoscersi”

Carla Graziano
Con Carla, vi è stato un rapporto di amicizia quasi fulmineo, appena conosciuti. Sia per la sua essenza “Langarola” o Albese che si voglia dire, sia per la sua solarità, e la sua grande capacità di ascoltare in un modo positivo, comunicativo, ha sempre amplificato l’attenzione all’estroversione ed al desiderio di essere in sintonia con gli altri, con il mondo, con il suo modo di descrivere, ed ecco che il tocco del colore si armonizza perfettamente con le forme della sua figurazione, molto netta e nitida nel segno, ricca di un senso teso ai grandi spazi sia dell’anima che dell’ambiente, comunque sia, sempre comunicante una sanguigna voglia di vivere e di creare.

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Angelo Piras
Non conosco molto bene in maniera diretta Angelo, che si presenta sempre e comunque per quelle rare volte che ho potuto incrociarlo, con una classe ed una espressione che nasconde una profondità d’animo ed una sensibilità non comune. Ho visto però in diverse esposizioni, le sue opere, che ti catapultano immediatamente in un mondo di tradizioni isolane, di mare e di monte, attraverso una tecnica che ricorda il concetto dei macchiaioli e fa uscire un senso di indefinita vacuità del segno nel percorrere i campi dell’anima di una tradizione sarda che non si arresta alla forma superficiale dell’immagine fruita. I colori sono intensi non caldi badate bene, ma ricchi di quel senso che va oltre all’umore tra lo scuro e il chiaro, il tetro e il solare, ma definisce quel senso di stabilità e di legame alla terra, che è senso tutto isolano e di amore per le tradizioni.

A Sassari, dove è nato nel 1947, ha iniziato le prime esperienze artistiche.
Dal 1973 ha soggiornato a Torino per dodici anni, durante i quali ha continuato a dipingere e a partecipare a mostre collettive presso il Piemonte Artistico Culturale, di cui era socio.
Si è inserito dunque nel mondo della scuola.
Approdato a Milano, ha stabilito contatti con la Galleria l'Ariballo dove spesso è stato presente con mostre personali e collettive.
E' infine rientrato a Sassari, dove continua l'attività pittorica e didattica.
La sua ricerca pittorica si accentra sui valori della figura umana, che offre infiniti spunti di indagine sia dal punto di vista formale, sia per quanto riguarda i contenuti.
Attraverso l'immagine infatti è possibile giungere alla conoscenza e alla comprensione del rapporto tra l'uomo e il suo ambiente naturale e storico.
Inoltre sono per il pittore motivi di ispirazione gli animali, i cavalli in particolare, le barche, i paesaggi



Carla Graziano, vigneti

Angelo Piras, Pescatori

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