"Perché tu mi dici poeta?"
Si tratta di
un percorso di conoscenza per incontrare chi fa poesia oggi e cercare
i rispondere a cosa possa servire ancor oggi, nel mondo e nel tempo
di internet, scrivere versi poetici.
Arduo è il compito di ascoltare, catalogare, stimolare un gruppo
di poeti al fine di comprendere meglio il sacro fuoco dell’ispirazione
che spinge a scrivere.
(A. Bolfi, M. Parodi)
Attilio Lauricella
è poeta visivo, severo, sale sul treno dei colori dipinge brani
corti e d’effetto. In ogni verso una sensazione che colpisce,
si reca immediatamente e stabilmente sulle corde del sentimento.
(A .Bolfi)
NAUFRAGO
Sono naufragato col mio veliero
Sull’arenile azzurro dei tuoi occhi
Sul quale ho deposto un carico di rose
Dello stesso colore purpureo del mio sangue
Che ad ogni pulsazione
Ridisegna l’icona della tua figura.
LA TUA PELLE
La tua pelle racconta il perimetro
del mio immaginario
Intorno al quale investo onirici pensieri
Alla ricerca delle gemme da poterti offrire,
Frasi come fiori per profumare il mio cammino
della mia visione estrema sull’amore.
Attilio Lauricella