A Rivoli, una mostra per otto promesse artistiche femminili

 

di Danilo Tacchino 

Rivoli, giovani talenti, e la scuola di Gabriella Malfatti. Questi sono gli elementi base di una bella mostra che si svolge per quasi tutto il mese di settembre, nella casa del Conte Verde, “Sancta Sanctorum” dei luoghi rivolesi dedicati all’Arte, come scrive l’amica scrittrice e giornalista Bruna Bertolo, nell’introduzione al catalogo fatto apposta per la mostra. Si sa che Rivoli, è una cittadina che da sempre pone attenzione all’arte ed alla bellezza del suo territorio, ma aggiungendovi anche, sempre riportando le parole dell’amica Bruna:“quella straordinaria e vulcanica figura di insegnante-artista che è Gabriella Malfatti”,non poteva che venire fuori una mostra particolare ed unica nella sua essenza di buona qualità, sia per stile, sia per la giovinezza delle artiste e sia per la loro sensibilità essendo, come si suol dire, una mostra tutta al femminile, dove per femminile si evince una particolare sensibilità che non fa parte del mondo maschile.
Otto giovani artiste: Carolina Bogdanas, Silvia Gariglio, Federica Merlin, Elisa Mori, Marilde Saitta, Filomena Saltarelli, Elena Starita, Jessica Virzì, che, sempre a detta di Bruna, provengono: “da questa particolare e insolita scuoletta, particolare bottega d’arte piena di colori, di vitalità, qualche volta di sana confusione all’insegna della fantasia” aperta oramai più di vent’anni fa dalla Malfatti, che serve tutt’ora per insegnare la pittura e svilupparne la creatività per molti bambini e ragazzi di Rivoli.
Sempre seguendo il percorso che l’amica Bruna ci pone dalla sua introduzione, si denota come: “per le otto autrici, la mostra sia un percorso di crescita e partecipazione intensa e vibrata, per un processo di immersione nel mondo magico del colore vissuto come momento di attesa e di confronto”.
Queste otto giovani artiste, divengono poi: “anche una bella vetrina per i tanti, tantissimi allievi che hanno ricevuto da Gabriella Malfatti non solo le prime nozioni di tecnica espressiva, ma pezzi di umanità e di cuore da parte di un’artista sempre pronta ad offrire.”
Entrando poi più profondamente nel tema della mostra: : “Le opere esposte rivelano capacità espressive ampie e solari, forme di immersione in un mondo di ieri e di oggi che si nutre di essenze colorate vivificate dalla magia della pittura alla quale ci si può avvicinare percorrendo sentieri diversi, per ritrovarsi tutti assieme in quella scuola dove si acquisiscono tecniche, ma anche le capacità di scambiarsi idee, di condividere le emozioni di un’opera che convince, o la delusione di un’immagine che si credeva diversa (…)”
Dalle magnifiche parole che introducono il catalogo e dalle belle e fascinose immagini che riproducono le opere delle artiste, non è possibile non lasciarsi prendere dalla curiosità e fare un salto di persona nelle sale espositive della casa del conte verde, che conterrà questa mostra sino al venerdì 28 settembre.