Rivoli, giovani talenti,
e la scuola di Gabriella Malfatti. Questi sono gli elementi base di
una bella mostra che si svolge per quasi tutto il mese di settembre,
nella casa del Conte Verde, “Sancta Sanctorum” dei luoghi
rivolesi dedicati all’Arte, come scrive l’amica scrittrice
e giornalista Bruna Bertolo, nell’introduzione al catalogo fatto
apposta per la mostra. Si sa che Rivoli, è una cittadina che
da sempre pone attenzione all’arte ed alla bellezza del suo territorio,
ma aggiungendovi anche, sempre riportando le parole dell’amica
Bruna:“quella straordinaria e vulcanica figura di insegnante-artista
che è Gabriella Malfatti”,non poteva che venire fuori una mostra
particolare ed unica nella sua essenza di buona qualità, sia per stile,
sia per la giovinezza delle artiste e sia per la loro sensibilità essendo,
come si suol dire, una mostra tutta al femminile, dove per femminile
si evince una particolare sensibilità che non fa parte del mondo maschile.
Otto giovani artiste: Carolina Bogdanas, Silvia Gariglio, Federica Merlin,
Elisa Mori, Marilde Saitta, Filomena Saltarelli, Elena Starita, Jessica
Virzì, che, sempre a detta di Bruna, provengono: “da questa particolare
e insolita scuoletta, particolare bottega d’arte piena di colori, di
vitalità, qualche volta di sana confusione all’insegna della fantasia”
aperta oramai più di vent’anni fa dalla Malfatti, che serve tutt’ora
per insegnare la pittura e svilupparne la creatività per molti bambini
e ragazzi di Rivoli.
Sempre seguendo
il percorso che l’amica Bruna ci pone dalla sua introduzione, si denota
come: “per le otto autrici, la mostra sia un percorso di crescita
e partecipazione intensa e vibrata, per un processo di immersione nel
mondo magico del colore vissuto come momento di attesa e di confronto”.
Queste otto giovani artiste, divengono poi: “anche una bella vetrina
per i tanti, tantissimi allievi che hanno ricevuto da Gabriella Malfatti
non solo le prime nozioni di tecnica espressiva, ma pezzi di umanità
e di cuore da parte di un’artista sempre pronta ad offrire.” Entrando
poi più profondamente nel tema della mostra: : “Le opere esposte
rivelano capacità espressive ampie e solari, forme di immersione in
un mondo di ieri e di oggi che si nutre di essenze colorate vivificate
dalla magia della pittura alla quale ci si può avvicinare percorrendo
sentieri diversi, per ritrovarsi tutti assieme in quella scuola dove
si acquisiscono tecniche, ma anche le capacità di scambiarsi idee, di
condividere le emozioni di un’opera che convince, o la delusione di
un’immagine che si credeva diversa (…)”
Dalle magnifiche
parole che introducono il catalogo e dalle belle e fascinose immagini
che riproducono le opere delle artiste, non è possibile non lasciarsi
prendere dalla curiosità e fare un salto di persona nelle sale espositive
della casa del conte verde, che conterrà questa mostra sino al venerdì
28 settembre.