A cura di Danilo Tacchino
2 artisti al mese
“Essere Artisti di Arte Città Amica significa essere uniti nella produzione artistica e nelle emozioni che essa offre, per determinare un messaggio creativo nel segno di una qualità mirata a far conoscere e conoscersi”
Bianca Sandri

Diplomata al Liceo Artistico presso l'Accademia Albertina.
frequenta l'Accademia Albertina delle Belle Arti.
I suoi maestri sono stati : Casorati, Campagnoli, Chessa, Martina, Terzolo, Regosa.
Negli anni ‘80 incontra il Maestro Piero Gianuzzi presso il quale perfeziona la sua preparazione artistica.
Agli albori della carriera, impiega il suo estro creativo nella lavorazione della ceramica, della decorazione e produzione di finissimi bassorilievi dipinti ad olio, multipli in ceramica colata a mano.
Determinante per la sua maturazione artistica è l'incontro negli anni '70 con il Maestro Piero Gianuzzi, con il quale instaura un legame (rapporto) d'amicizia e stima profonde e che si protrarrà fino al 1996 anno della di lui prematura morte.
Nasce un sodalizio artistico ed intellettuale stimolante e proficuo, durante il quale, Bianca, spronata a ricercare la sua specifica dimensione creativa, inizia ad elaborare una tecnica pittorica personale, di matrice surrealista.
Conosce momenti di stasi creativa ed altri ricchi di idee e contenuti, ma solo nel 2000 giunge ad una piu' ampia identità artistica, attingendo a "piene mani" in una rinnovata e ritrovata consapevolezza, frutto della capillare e costante ricerca nel profondo di Se', attraverso la quale rianalizza, rimettendosi in gioco (umanamente ), contenuti emotivi profondi.
L'autoanalisi le permette di ampliare le dimensioni ordinarie della coscienza che adagio le si rivela quale mosaico da ricomporre creativamente con amore e

 

2 Opere Bianca Sandri

fiducia, da reinventare, ma soprattutto da sperimentare anche attraverso la proiezione su tela della propria personalità in divenire.
I contenuti nascosti nei recessi della mente, del corpo e dell'anima, venendo adagio alla luce, le consentono di librarsi abilmente nei mondi onirici, della fantasia, della realtà, del ricordo, del passato e del futuro che si interscambiano e compenetrano, fornendole ampie visioni ed intuizioni, rappresentando stimoli che chiedono delicatamente o impetuosamente di venire alla luce sotto forma di immagini e di essere "pennellati" sulla tela, che risulta magica all'osservatore, con sfumature e giochi di colore che allontanano e avvicinano chi si immerge nel segreto del sogno che si rivela solo ad uno sguardo attento, che vada oltre ai confini dell'apparenza... e ritrovi se stesso allo specchio... in profondità... là dove l'anima affonda le sue radici.
Emblematica la rosa, tema costante delle tele: l'impronta dell'universo prettamente femminino, intuitivo, lunare, romantico e sensuale; dell'attenzione verso la concretezza della vita e i suoi eventi; densa di significati archetipici, mistici ed esoterici, che evocano la potenza della Madre Cosmica, che di certo ispira l'autrice,quale energia universale creatrice e creativa che genera armonia e perfezione con la medesima bellezza nella luce e nel buio, nel dolore e nella gioia, nella vita e nella morte... nell'eterno alternarsi degli opposti.

Martino Gaudiano

Nel'68 si diploma c/o l'Istituto St. d'Arte di S. Leucio di Caserta e frequenta il corso di scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli dal '69 al '72 quando, trasferitosi a S. Daniele del Friuli, inizia l'attività di insegnamento di Arte e Immagine e di animatore di laboratori teatrali nella Scuola Media.
Su incarico di vari Enti ed Istituzioni pubbliche ha svolto, non solo in Friuli, attività di docenza in numerosi corsi di formazione ed aggiornamento per insegnanti relativi al linguaggio figurativo e alla comunicazione visiva, all'espressione grafica infantile e all'attività teatrale in ambito scolastico.
Ha tenuto, inoltre, vari corsi per adulti di disegno, pittura e storia dell'arte.
Nel 1986 ha dato vita, nella Scuola Media di S. Daniele del Friuli, alla prima rassegna regionale di "Teatro dei Ragazzi per i Ragazzi" di cui è stato curatore fino al 2003 partecipandovi anche come autore e regista.
Nel '97 fonda a S. Daniele del Friuli, con un gruppo di giovani attori, l'Associazione per la ricerca e la sperimentazione teatrale "Servi di Scena", di cui è stato direttore artistico fino al 2002.
Attualmente fa parte del direttivo dell'associazione per la promozione e la diffusione della cultura del libro "Leggermente".
Dedicatosi alla pittura fin dal '68, ed alla grafica d'arte dalla metà degli anni '80, ha esposto in quattro personali ed ha partecipato fino al 1987 a diverse manifestazioni espositive di pittura e grafica in Friuli e Lombardia.

 

 

 

 

 

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 2 opere di Martino Gaudiano