|
Il Museo
Correr è sicuramente la sede ideale per ospitare la celebre mostra
di Sir Anthony Caro, uno dei maggiori scultori viventi e opere di Emilio
Vedova. Sorge spontaneo visitare anche il percorso artistico del medesimo
Museo Correr.
La raccolta
delle celebri opere appartenenti al Museo ha sede presso gli spazi dell'Ala
Napoleonica e delle Procuratie nuove.
La medesima Ala Napoleonica viene costruita nell'area dove in precedenza
si trovava la chiesa di San Geminiano (ricostruita a metà del Cinquecento)
e ai lati le prosecuzioni delle Procuratie Vecchie e Nuove.
L'edificio, a metà dell'Ottocento
diventa una nota sede di rappresentanza dei sovrani.
L'edificio mantiene ancora tratti singolari del periodo storico di Bonaparte
e di quello degli Asburgo: il linguaggio di un lungo periodo storico è
dato dalla presenza di magnifiche architetture e decorazioni.
Proprio la città di Venezia ha dato i natali al noto pittore ed
incisore Emilio Vedova.
Il Museo
Correr, il Museo del Settecento veneziano a Ca’ Rezzonico e la Galleria
Internazionale d’Arte Moderna a Ca’ Pesaro, ospitano, oltre
le loro collezioni permanenti, alcune opere del noto maestro chiamando
tale percorso “Vedova Plurimo”.
Il noto artista esprime la sua arte fin
da giovanissimo e presto aderisce al movimento “Corrente”;
è un artista molto attivo in campo politico e nel '46 è
fautore della “Nuova Secessione Italiana” e non solo.
Dopo la partecipazione ad alcune Biennali
di Arti Visive a Venezia realizza agli inizi degli anni Cinquanta alcuni
cicli di opere molto note che lo porteranno a diventare sempre più
famoso ed a conseguire molti premi.
Dal 1961 Vedova lavora ai “Plurimi”
dapprima ai veneziani e poi a quelli di Berlino e proprio dal nome di
tali lavori ha origine il titolo scelto per l'omaggio a lui fatto dalla
città di Venezia.
Si sono inaugurate
presso le tre sedi prima citate il 18 e il 31 maggio proseguendo fino
al 13 ottobre tre progetti espositivi di Emilio Vedova che lo vedono protagonista
della città di Venezia.
|