I sacri monti dell'arco alpino

 

di Mauro Minola

Il Sacro Monte è oggi uno tra i poli più significativi all’interno della grande mappa della devozione. Meta di un’importante percentuale del turismo artistico-religiosa, questa testimonianza fondamentale della cultura controriformista è, soprattutto in Piemonte e in Lombardia, documentata da tutta una serie di testimonianze in cui fede, arte e paesaggio si amalgamano in una straordinaria simbiosi.
Oggi si parla molto di Sacri Monti: molte le iniziative dirette alla salvaguardia e al recupero, così come gli studi specialistici, i convegni, le pubblicazioni. Massimo Centini, uno tra i primi studiosi a occuparsi del tema [risale al 1989 il suo primo lavoro sull’argomento, I Sacri Monti dell'arco alpino, edito nel 1990 da Priuli & Verlucca] ha recentemente pubblicato il libro I Sacri Monti. Alla scoperta di un patrimonio di fede, arte e devozione edito da La Stampa (pag. 160; Euro 8,90). Il volume è un ottimo strumento che consente al lettore di “farsi un’idea” dei Sacri Monti. Naturalmente fornisce le notizie salienti, utili per inquadrare l’argomento e avvicinarsi a entità storico-architettonico-artistiche di grande interesse. L’autore che propone un viaggio in un mondo in cui anche i non addetti ai lavori avranno la possibilità di conoscere e capire che cos’è un Sacro Monte, le sue peculiarità, il suo ruolo in seno alla religione cattolica, le sue importanti funzioni nella religiosità popolare e, non ultimo, il suo valore artistico.
Questa guida è introdotta da alcuni capitoli che hanno la funzione di descrivere il sostrato culturale del Sacro Monte, seguiranno quindi le pagine dedicate ai singoli casi. Il tutto completato da molteplici box che, all’interno dei singoli capitoli, sorreggono il quadro generale con utili approfondimenti.

 

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Massimo Centini