I poeti dell'ottovolante

Perché tu mi dici poeta?

Si tratta di un percorso di conoscenza per incontrare chi fa poesia oggi e cercare i rispondere a cosa possa servire ancor oggi, nel mondo e nel tempo di internet, scrivere versi poetici.
Arduo è il compito di ascoltare, catalogare, stimolare un gruppo di poeti al fine di comprendere meglio il sacro fuoco dell’ispirazione che spinge a scrivere.

Rubrica a cura di A. Bolfi, M. Parodi

PIANOFORTE

Dignitoso, pareva mi dicesse:

“Non ti montar la testa, chitarrista:

altra tastiera, meno ardua pista

cerchin tue dita: qui non sono ammesse!"

Ma io, timidamente, le appoggiai

su quelle dolci leve bianche e nere,

un'ultima sorsata dal bicchiere

e poche lievi note ne cavai.

E un lento blues nel fumo si distese

e chiacchiere e risate da salotto

s'infransero e cessarono di botto

ed un silenzio attento mi sorprese.

Poi, ritrassi le mani, lentamente

e percepii un bisbiglio: "Sufficiente".

Franco Nervo