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Iniziò la fase più prolifica e fortunata dal punto di vista artistico, critici e galleristi iniziano a "trattare" i suoi lavori e, come sempre accade quando si raggiunge un certo successo, arrivano amici nuovi e soprattutto chi prima lo allontanava ora diventa cortigiano.
Su di lui scrivono anche giornalisti di rango ed il suo personaggio suscita anche l'interesse di documentaristi cinematografici. Il successo lo rese sempre più eccentrico. Dopo le amate motociclette si permise eleganti berline con autista, da cui pretendeva un deferente saluto al momento d'entrare e uscire dall'auto. Una parentesi durata pochi lustri, perchè nel 1962 fu colpito da paresi. Continua lavorare, ma dopo tre anni muore.
Ligabue artista
Troppo spesso la straordinarietà della biografia ha preso il sopravvento sulle qualità artistiche di Ligabue.
Il disegnatore
Come abbiamo scritto all'inizio sin da piccolo mostrò propensione per il disegno che, per tutta la vita, rappresenterà un mezzo espressivo autonomo e separato dalla produzione pittorica. Anche se nei disegni si trovano gli stessi soggetti dei quadri e delle sculture, essi hanno esito compiuto, non sono mai abbozzi, studi preparatori delle altre opere. Un disegnare più da scultore che da pittore, propenso più a definire le masse, i volumi, le forme, gli spazi chiari o scuri piuttosto che le atmosfere. Un segno spigoloso, quasi ruvido, apparentemente confuso che rende tuttavia benissimo la plasticità del soggetto.
Lo scultore
La materia prima delle sue opere è l'amata terra del Po, inerte ed informe ma facilmente malleabile e modellabile. La qualità della materia era indifferente per Ligabue, osava addirittura masticarla e salivarla per renderla docile e disponibile. Dal blocco iniziale sottraeva a poco a poco la materia, fino a sbozzare la figura che doveva rappresentare, rifinendola poi con decisi colpi delle dita ed utilizzando, per i particolari, quali occhi, bocca, pelo, oggetti appuntiti. Sembra che il già citato Mozzali, allievo dell'accademia di Alceo Dossena, e impeccabile padrone di ogni tecnica plastica sia stato l'iniziatore di Ligabue alla scultura seguendolo poi anche nelle fasi creative successive. I soggetti non cambiano, ma le terrecotte hanno una maggiore adesione realistica, con una cura talora maniacale del particolare.
Ligabue pittore
La resa degli animali nei quadri attraversa la esperienza di vita dell'artista. all'inizio i tratti sono quasi solo abbozzati, con il tempo assumono una sorta di drammatizzazione. Ligabue scava quasi nell' animo delle creature con cui ha condiviso un lungo pezzo di vita. |