A cura di Danilo Tacchino
2 artisti al mese
“Essere Artisti di Arte Città Amica significa essere uniti nella produzione artistica e nelle emozioni che essa offre, per determinare un messaggio creativo nel segno di una qualità mirata a far conoscere e conoscersi”
Mauro Azzarita
Mauro Azzarita

Un ragazzo per bene, è Mauro. Negli eventi dell’associazione molto presente e sempre corretto, poco incline al protagonismo, semplice e ed equilibrato, nella semplicità e nella simpatia, ripone ogni approccio alla conoscenza ed all’interesse per l’arte.

Le sue opere invitano al silenzio, al mondo appartato, alla tranquillità cercata con ogni mezzo. Sia che l'artista s'immerga nel paesaggio ricoperto da una candida coltre nevosa oppure colga il proprio unico personaggio in riva al mare, abbandonando sull'ultimo il confine della sabbia, dinnanzi al mare azzurro, nella attesa lettura del giornale; sia che ritragga, con cura finissima e mai ridondante di particolari, certi casolari abbandonati.
Tutto è realissimo e irreale al tempo stesso, ogni cosa s'incrocia su piani temporali diversissimi.
A volte ama mettere quasi un filtro, un leggero riparo tra se stesso e l'immagine solitaria, come quelle goccianti tracce di pioggia che introducono al viso femminile visto in un caffé.

Azzarita riprende anche con cura il panorama invernale studiandone la morbidezza, il potere di avvolgere nel silenzio ogni cosa. Essenziale nella

 

2 Opere Mauro Azzarita

composizione, gli alberi spogli, distanziati come quinte teatrali in primo piano e quasi un fondale compatto all'orizzonte, il sentiero, il personaggio di spalle: scena dove regna un tratto malinconico e soffuso, ma quella luminosità che pervade con bella ricerca cromatica la tela può anche essere lì a significare l'umore tranquillo, filosofeggiante, rassegnato di quella passeggiata, un pensiero intimo.

E l'immagine, nella bravura dell'artista si stacca dalla realtà per divenire concetto, simbolo assai più profondo.
Azzarita ci rimanda a tanta letteratura, ma la sua immagine, fatta di sincerità e calore, accampa una nota di incisiva personalità, addolcisce la pennellata forse un ricordo antico, è intrisa di una vitalissima padronanza nella resa del particolare, spinge all'ammirazione e alla solidarietà, offre un candido panorama di stupore e di incanto.

Elio Rabbione


Mariuccia Gamba
Mariuccia Gamba

L’ho conosciuta con suo marito, uomo tutto d’un pezzo, molto presenti agli eventi associativi e soprattutto lui, molto attento con spirito critico positivo alla crescita delle attività dell’associazione e personalmente sempre alla ricerca di un contatto con me attraverso un’atmosfera riflessiva per la voglia di comprendere e confrontarsi. Poi ho conosciuto Mariuccia anche attraverso le sue opere, che emanano sempre una leggerezza che nel colore chiaro trova sempre uno spazio per sperare nel futuro, con tanto ottimismo e tanta voglia di credere nella bellezza. Come tecnica pittorica predilige quella dell'acquarello. Tecnica che, come sa bene chi si è cimentato, è piuttosto complessa in quanto richiede immediatezza e decisione, essendo poi difficile riparare eventuali errori. Mariuccia vi si avvicina con pudore, con la voglia di sperimentare e di crescere, ben sapendo che nell'arte in genere e, in questa in particolare, non si può mai dire di essere arrivati.

 

 

 

 

 

 

 2 opere di Mariuccia Gamba