Soci e associazioni, dispersioni e sinergie

editoriale di Danilo Tacchino

Associarsi, spesso si ritiene voglia dire essere appartenenti con una tessera pagante ad un’organizzazione, un vincolo morale e mentale quindi accettato dai fatti. Collaborare invece significa non tener conto di un gruppo dominante, ma appartenere alla famiglia di idee di coloro che sono in sintonia con le nostre, per crescere insieme sulla base di interessi simili, unendo le forze.
Certo, la problematica, delle tessere è una problematica che varia da associazione ad associazione, da gruppo a gruppo, ma è pur sempre sintomo di una organizzazione che in qualche modo cerca di finanziarsi, sulla base irremovibile della volontà del direttivo e dei suoi soci, per continuare a seguire le finalità che nel nostro caso sono quelle di incentivare le attività artistiche e le opere dei nostri soci nell’interazione sinergica delle attività culturali della nostra città e della nostra regione. E’ chiaro che con le sole forze associative, non si può andare avanti senza una forte e convinta coesione di idee di intenti, anche se con una minima energia economica che è essenziale per andare avanti nell’offrire i servizi che sono la base per una realtà artistica come quella di Arte Città Amica.

La grande capacità organizzativa e professionale di Raffaella Spada, ed i suoi strumenti sia legati alla bella galleria, sia legati alle attività di relazioni esterne sono poi comunque indiscutibili.

 

 

Inaugurazione mostra concorso
Inaugurazione Concorso Interanzionale di Pittura, Disegno e Grafica "Biennale Torino" - edizione 2014


GAM, premiazioneCerimonia di premiazione

Il periodo che l’associazione sta ora vivendo è un periodo di collaborazione attiva, pur mantenendo come base essenziale le attività artistiche ed espositive, con altre associazioni legate all’arte e alla letteratura ed in special modo alla poesia. Le oramai note attività collegate agli eventi dei poeti dell’Ottovolante, hanno dato il via a queste collaborazioni, con associazioni come Cultura e società, Monginevro Cultura ed altre, che ci hanno arricchito tutti, nell’acquisire nuovi spunti per nuovi eventi e nuove finalità artistiche. Ottovolante poi è in pieno rigurgito rivoluzionario che grazie all’Amico Mario Parodi sta acquistando nuova forza per nuovi eventi che coinvolgeranno maggiormente personaggi di spicco della famiglia letteraria e poetica Torinese.

Nulla poi, si perde, nello smalto sempre vivo dei premi, quello letterario e quello artistico, in cui il direttivo dell’associazione crede fermamente portandoli avanti con assiduità, costanza e fermezza. Il bando di quello letterario è oramai in pubblicizzazione avanzata, mentre si è appena concluso quello artistico.

E’ quindi chiaro che l’associazione continua a navigare a forte velocità nelle acque, sebbene sempre un poco tumultuose dell’arte e della cultura, ma con tenacia e voglia di continuare. Le adesioni e le attenzioni alle nostre attività aumentano, sia per richieste dirette, sia per richieste di informazioni che giungono continuamente sia tramite i mezzi tradizionali sia per quelli informatici.

Questo ci è di conforto per avere sempre nuova voglia di continuare, per l’associazione e per l’arte torinese e non solo.