Arte Città Amica
continua a tenere i corsi di:
Disegno, Pittura ad olio, Acquerello, Acrilico, Sbalzo su metallo, Incisione.
E' possibile iscriversi durante tutto il corso dell'anno APERTI A TUTTI .....
 
Arte Città Amica si forma nell'anno 2001 su un progetto di Raffaella Spada, in seguito presidente, dal critico d'arte Armando Capri, che ne è stato direttore artistico fino alla morte, sopraggiunta improvvisa nel 2006, e di alcuni artisti tra cui Isidoro Cottino....
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Arte e Poesia
A cura di
Danilo Tacchino
e Isidoro Cottino
- Direttore Letterario
- Pittore Incisore
COLLAUDATA SINERGIA
Nella nostra associazione continua la ormai più che collaudata sinergia tra l’arte della parola e quella visiva.
Anche quest’anno, l’arte visiva ha incontrato l’arte della parola, e nell’inaugurazione di sabato 4 marzo, ho notato come effettivamente questa sinergia si stia evolvendo, essendoci in sala, rispetto alle edizioni passate, molti più poeti e alcuni saggisti che hanno raggiunto dei risultati da premio nella passata edizione del concorso letterario.

La sinergia dell’intervento dei pittori e scultori dell’associazione è oramai nota e direi anche complessa, in quanto oltre ad offrire una loro originale opera al premio letterario, esibiscono in questa mostra una loro opera che ricorda al meglio il testo che hanno abbinato al loro quadro.
Vi è anche qualche artista che si è lasciato ispirare direttamente dal testo, nell’originare un vero e proprio legame tra il testo e la propria creativit, ma è chiaramente un’operazione che richiede più tempo ed energie da spendere.
Inutile dire anzi ridire, che la sala era colma di gente che parlava, ma non per far chiasso, ma per discutere, interrogarsi e specialmente stimolarsi tra pittori e poeti e trovare nuove forme di alleanza, di stimolo per collaborare assieme.

La solita Grande voce di Mario Parodi ha dato corposità nella lettura dei testi dei poeti presenti, qualcuno ha voluto anche leggersela direttamente con la sua voce, aumentando l’attenzione di tutti e reiterando ancora il connubio occhio-voce.

Tutti contenti? Direi di si, pronti a nuove sfide e interrogazioni, tra l’occhio e la parola, che si fanno pensiero e messaggio.

Danilo Tacchino


SOTTILE ED INVISIBILE FILO
Nella mostra “Pittura e letteratura si incontrano” che ha come sottotitolo Nel segno e nella parola, un sottile ed invisibile filo, unisce le opere di poeti e pittori. La fantasia di questi ultimi nel realizzare sulla tela o su altri supporti l’opera, è alle volte gesto istintivo, che non si avvale quindi ne di modelli ne di tematiche particolari, l’artista pittore crea ciò che il suo estro e la sua fantasia gli suggeriscono e che attraverso l’opera si concretizza.

E’ il momento creativo che è determinante, che avviene sotto la spinta di sensazioni ed emozioni, quasi mai rispondendo alla necessità di riferirsi ad un qualcosa di preciso, come può essere ad esempio un tematica derivante dalla lettura di una poesia o da un racconto, allo stesso modo, il poeta esprime nei suoi versi mediante le parole, le stesse emozioni e sensazioni del pittore, diverso è solo il modo di concretizzarne la forma: sono le parole, che scaturite da eventi, da ricordi o fantasie prendono il posto dei colori e delle loro diverse sfumature.

Nella mostra, l’incontro delle due espressioni ha dato origine ad un interessante confronto nel quale ognuno dei pittori ha, nella maggioranza dei casi, adattato una sua opera ad un’altra di un poeta, mentre per altri è il testo poetico a fare da base per interpretazioni mirate.

Parole e colore, è proprio questo incontro che ha generato il legame fra le due tendenze artistiche e che ha legato con un filo ideale ciò che appariva diviso, facendone un tutt’uno come in una ritrovata logica, un abbinamento di pensiero ha completato ciò che separatamente procedeva, percorsi diversi raffigurazioni diverse, che nel loro incontro hanno dato un volto ed una unione di intenti.

E’ quasi un ritrovarsi in un pensiero comune, un unirsi nella lettura ed interpretarne i contenuti, nel concretarsi visivo delle parole: quasi un puzzle, che ha completato una visione sognante e fantastica che lega spiritualmente la sensibilità degli artisti siano essi poeti o pittori.

Isidoro Cottino