Da angeli a demoni il passo è breve soprattutto se si ha il cuore da angelo ma nelle vene scorre il fuoco dell’inferno.
Nell’immaginario collettivo, il tema del dualismo, e degli opposti che si incontrano e scontrano, è tema ben noto e molto sentito, sin dalla genesi dell’uomo e del suo senso di ricerca verso la stabilità e la serenità degli elementi e del suo animo.
Invece no, nel corso della sua storia si è reso conto del turbinio delle passioni, dei sensi e di realtà che raramente hanno una formula fissa per il loro compimento; tutto si conforma in stati e situazioni che molto hanno a che fare con le pulsioni e le situazioni apparentemente casuali che vorticano nel complesso panegirico della vita e delle sue realizzazioni raramente stabili.
L’animo dell’artista quindi, non può che essere attratto e catapultato in questo dualismo, che nella simbologia mitologica, spirituale e psicologica, trova abbondante linfa per esplicitare e realizzare opere che immortalino e in qualche modo razionalizzino il contrasto millenario e primigenio dello spirito umano, sin dai tempi della genesi del mondo, tra gli Angeli e i Demoni, dove il contrasto spesso si fa ambiguo, angosciante ed apollineo nello stesso momento.
Angeli e Demoni, lato oscuro e vivificante della stessa materia di cui è fatto il mondo e di cui si dibatte da sempre in quella logica dualistica di bene e male, di luce e ombra di cui è intrisa tutta la materia vivente e cosmica, dagli astri, alle stelle, ai pianeti, alle cose viventi sino al cuore dell’uomo.
Danilo Tacchino
Prossima mostra
sabato 7 febbraio alle ore 18,00 Inaugurazione
Pittura e letteratura si incontrano Nel segno e nella parola
La mostra resterà aperta fino al 18 febbraio 2026
con i seguenti orari:
• lun - sab dalle 16,00 alle 19,00 • domenica e festivi chiuso
Arte Città Amica si forma nell'anno 2001 su un progetto di Raffaella Spada, in seguito presidente, dal critico d'arte Armando Capri, che ne è stato direttore artistico fino alla morte, sopraggiunta improvvisa nel 2006, e di alcuni artisti tra cui Isidoro Cottino....
In un’atmosfera veramente magica, perché carica di tutti quegli elementi che generano, attenzione, condivisione, amicizia e capacità di interpretazione positiva e collaborativa, l’inaugurazione della collettiva sociale di venerdì 1 giugno, può essere definita una di quelle più riuscite dell’anno per quanto riguard...